Il futuro può incuriosire finché resta lontano. Quando entra negli strumenti, nel lavoro, nell’intelligenza artificiale e nel modo in cui cambiano le competenze, può trasformarsi in una domanda personale: “io dove finisco dentro tutto questo?”
Non è una puntata tecnica sull’AI. È una riflessione sulla paura di restare indietro e sulla fatica di tornare principianti quando eravamo abituati a sentirci competenti.
Forse non serve capire tutto subito. Serve mantenere abbastanza curiosità da fare il prossimo passo dentro qualcosa che ancora non conosciamo.
La domanda da portarsi dietro
Il cambiamento diventa meno astratto quando entra nel nostro lavoro e nelle nostre competenze.