Running · Libro · #unpassoallavolta

Non corro per scappare. Corro per ricordarmi che sono vivo.

La corsa è diventata linguaggio, disciplina, comunità e restituzione. Un modo per trasformare la fatica in presenza.

Maurizio Romeo alla Maratona di New York 2018 con bandiera italiana

New York 2018

Una bandiera, un sorriso, una storia più grande del cronometro.

Ci sono immagini che raccontano più di mille parole. Questa è una di quelle: la fatica, la gioia, l'Italia, la strada, la possibilità di arrivare dove un tempo sembrava impossibile.

Il running mindset per me non è ossessione per la performance. È imparare ad abitare il percorso.

Copertina di Correre per la vita di Maurizio Romeo

Il libro

Correre per la vita.

Un viaggio interiore nella sfida della maratona: dalla malattia alla corsa, dalla fatica alla speranza, dalla storia personale al desiderio di restituire qualcosa agli altri.

Royalties donate alla Associazione Giacomo Sintini, a sostegno dei progetti solidali e della ricerca.

Progetti editoriali

Dal libro pubblicato al romanzo in sviluppo.

“Correre per la vita” resta il cuore autobiografico del percorso. Accanto a lui nasce “42”, un progetto narrativo ambientato nella Maratona di New York, con suggestioni liberamente ispirate alla mia vita.

Maurizio Romeo portiere nel 1990

Le radici

Prima ancora della corsa, c’era già il tuffo.

Essere portiere ti insegna una cosa semplice e dura: puoi sbagliare, ma non puoi nasconderti. Devi esserci.

Maurizio Romeo mister su campo futsal

Mister oggi

Allenare significa costruire fiducia.

Nel futsal giovanile la partita è solo una parte. Il vero lavoro è aiutare i ragazzi a diventare squadra, dentro e fuori dal campo.

“Non serve essere invincibili. Serve rimettersi in movimento.”

#unpassoallavolta