Il tempo è una delle cose che lasciamo addosso alle persone, spesso senza rendercene conto. Lo distribuiamo, lo regaliamo, lo proteggiamo, lo rimandiamo. E poi diciamo che non ne abbiamo.
Questa puntata non prova a sostenere che basti organizzarsi meglio: ci sono giornate piene, responsabilità e limiti concreti. Ma dentro molti “non ho tempo” esistono anche priorità, paure e scelte che vale la pena guardare con più precisione.
Il calendario non racconta tutto di noi, ma racconta qualcosa. La domanda è meno comoda di una tecnica di produttività: a cosa, e a chi, stiamo consegnando davvero il nostro tempo?
La domanda da portarsi dietro
“Non ho tempo” a volte descrive un limite reale. Altre volte racconta una scelta che non abbiamo ancora nominato.