Ci sono parole che passano e parole che restano. Una frase detta di fretta può continuare a parlare molto dopo che chi l’ha pronunciata l’ha dimenticata.
La puntata guarda al peso delle etichette, nel lavoro, nello sport, in famiglia e nel dialogo che abbiamo con noi stessi. Dire la verità e dare feedback serve; definire una persona attraverso un singolo errore è un’altra cosa.
Non possiamo sapere quali parole resteranno negli altri. Possiamo però prenderci più cura di quelle che consegniamo, soprattutto quando abbiamo un ruolo di guida o responsabilità.
La domanda da portarsi dietro
Correggere un errore è diverso dal trasformarlo in un’etichetta.