Ci sono sconfitte che fanno male soprattutto quando sembrava quasi fatta. Il rischio, dopo, è trasformare un risultato in una definizione di noi stessi.
Questa puntata parte dallo sport ma attraversa lavoro, relazioni, scelte ed errori. Non prova a dire che perdere faccia sempre bene: a volte fa semplicemente male.
Il passaggio utile è un altro: lasciare alla sconfitta il suo posto. Può essere un fatto, una ferita, un insegnamento. Non deve per forza sedersi al posto della nostra identità.
La domanda da portarsi dietro
Quello che è successo non deve diventare automaticamente quello che sei.